I modelli oscuri delle piattaforme social

Newsletter del Garante del 31 gennaio 2022

5 Febbraio 2022

IL MANIFESTO DI PIETRARSA

24 Settembre 2022

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LINEE GUIDA 03/2022 DELL' EDPB

Sono state pubblicate il 14 Marzo dall’EPDB ( European Data Protection Board) le linee guida in consultazione pubblica (per ora in lingua inglese) , la fase in cui è possibile inviare considerazioni e suggerimenti e che precede la pubblicazione ufficiale, dal titolo: 

MODELLI OSCURI NELLE INTERFACCE DEI SOCIAL MEDIA: COME RICONOSCERLI ED EVITARLI

Una volta adottate ufficialmente (ancora non lo sono al momento) saranno delle linee guida molto importanti ed impattanti sulla tematica della data protection education e , per le nostre PMI più sensibili alla tematica, un buon faro nella guida alla costruzione di interfacce rispettose della data protection nei siti web , forum ed ecommerce.

Le linee guida hanno lo scopo di educare gli utenti da una parte, e di guidare i “costruttori” delle interfacce dall’altro, alla scoperta di quei modelli oscuri (dark patterns nella pubblicazione) che possono rendere difficoltosa e poco chiara le gestione dei dati personali  fin dal momento della raccolta di tali dati da parte delle piattaforme social.

Sappiamo bene quanto siano affamate di dati le piattaforme social e per questo dobbiamo far sì che i nostri consensi siano resi in maniera libera e revocabile, che le informazioni siano date in maniera comprensile e trasparente e che io possa sempre avere il controllo dei miei dati e la possibilità di agire i diritti che mi sono riconosciuti.

Le Linee Guida individuano 6 macrocategorie e all’interno di ogni categoria elenca una serie di “dark patterns” ascrivibili ad essa.

Le categorie sono:

  • OVERLOADING (SOVRACCARICO)
  • SKIPPING (SALTARE)
  • STIRRING (AGITAZIONE, SOVRAECCITAZIONE)
  • HINDERING (OSTRUIRE, OSTACOLARE)
  • FICKLE (VOLUBILE, MUTEVOLE)
  • LEFT IN THE DARK (LASCIATO NELL’OSCURITÀ)
 
 

OVERLOADING

In questa situazione gli utenti sono messi di fronte ad una quantità elevata di richieste, opzioni e possibilità inducendo così gli utenti a lasciare più dati di quelli che servono per l’erogazione del servizio (per es. ti chiedo anche il numero di cellulare quando una mail sarebbe sufficiente)
 
MODELLI OSCURI CORRELATI
  • RIchiesta continua (continuos prompting)
  • Labirinto della privacy (Privacy Maze)
  • Troppe opzioni ( Too many Options)
 

SKIPPING

Significa progettare le interfacce in modo che gli utenti dimentichino o non tengano conto di tutte le implicazioni dovute al rilascio dei propri dati personali
MODELLI OSCURI CORRELATI
  •  Spensieratezza ingannevole (Deceptive Snugness)
  • Guarda di la (Look over there)
 

STIRRING

 Significa indirizzare ingannevolmente l’utente attraverso le emozioni e gli stimoli visivi (per esempio un tasto rosso con “lascio solo i dati necessari” o un tasto verde con la scritta “Ok, mi fido tratta tutti i miei dati in sicurezza”)
 
MODELLI OSCURI CORRELATI
  • Virata emotiva (emotional steering)
  • Nascosto in bella vista (Hidden in plain sight)

 

HINDERING

Vuol dire bloccare o impedire agli utenti la gestione dei propri dati personali una volta rilasciati (per esempio rendendo difficoltoso il raggiungimento della propria area utente o facendo fare 300 click prima di raggiungere la pagina desiderata a fronte di un semplice click per il rilascio dei  propri dati personali)
 
MODELLI OSCURI CORRELATI
  • Vicolo cieco (Dead end)
  • Più lungo del necessario (Longer than necessary)
  • Informazioni furovianti (misleading information)

FICKLE

Significa progettare le interfacce in maniera graficamente fuorviante rendendo difficoltoso navigare tra i vari strumenti a disposizione per la gestione dei propri dati

MODELLI OSCURI CORRELATI
  • Gerarchia mancante (Lacking Hierarchy)
  • Decontestualizzazione (Decontextualizing)

LEFT IN THE DARK

Si ha quando un’interfaccia è progettata per nascondere alcuni strumenti di gestione dei propri dati  e per lasciare l’utente in una situazione di controllo non pieno dei propri dati e/o dell’esercizio dei propri diritti.

MODELLI OSCURI CORRELATI

  • Discontinuità linguistica (language discontinuity)
  • informazioni discordanti/contraddittorie (conflicting information)
  • Parole o informazioni ambigue (Ambiguous Wording or Information)
 
Le linee guida proseguono poi con un’interessante checklist che può essere d’aiuto nell’individuazione dei vari modelli oscuri presenti nelle interfacce dei social che normalmente utilizziamo seguendo il ciclo di vita dei nostri dati all’interno delle piattaforme: dalla registrazione alla cancellazione dei nostri account.
Nei prossimi articoli ci prendermo cura di alcuni casi pratici .
 
Consiglio una lettura a tutti,   è un buon esercizio  di consapevolezza che può aprirci gli occhi e aiutarci nella protezione e nella corretta gestione  di una delle “valute di pagamento” più richieste dopo il denaro e le cryptovalute: i nostri dati personali.
 
 
 
 
 
 
 

SE NON VUOI SCARICARE LE LINEE GUIDA PUOI LEGGERLE QUI SOTTO, LO ABBIAMO GIÀ FATTO NOI

Roberto Salvato

Roberto Salvato

Laureato in Scienze dell'Educazione. Master in "Metodologie didattiche inclusive secondo il modello del flipped learning cooperativo". Datat protection Officer e Privacy Manager certificato CSQA. Socio Federprivacy (codice FP-11530) Mi occupo, oltre che di privacy, di diffondere nelle scuole e tra i più giovani la cultura della protezione dei propri dati personali. Co-creator del volume "BUSINESS MODELS FOR TEAMS" edito da Hoepli nel 2017 Autore di "Scuola Impresa Lavoro" edito da Loescher nel 2018

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